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venerdì,
23 giugno 2023 09:30 |
L’art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi) ha introdotto l’obbligo, per le amministrazioni pubbliche, di predeterminare i criteri e le modalità di “concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l'attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati”. Le normative in materia di anticorruzione hanno individuato l'erogazione di contributi, di altri benefici economici e la concessione di beni immobili come attività a rischio di corruzione.
La Magistratura contabile con pareri e sentenze ha valutato come essenziale, nell’ambito di una sana gestione finanziaria di un Ente Locale, che l’erogazione di contributi e benefici a favore ai soggetti terzi sia effettata nel rispetto di regole procedimentali, di pubblicità e di trasparenza fissate dalla legge.
Gli articoli 70 e 71 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 ha previsto la possibilità di una diversa impostazione alla concessione di beni mobili ed immobili agli Enti del Terzo Settore, improntata alla collaborazione ed a criteri di trasparenza e di imparzialità, ai sensi della legge 241/1990.
Il momento formativo, dal taglio pratico operativo, intende fornire un quadro il più possibile completo sulla disciplina e le procedure da seguire nella concessione di contributi, sovvenzioni, altre forme di benefici e di beni mobili ed immobili.
Dirigenti, Funzionari, Assistenti Sociali, Collaboratori e Dipendenti di Comuni e di altri Enti Locali, dei Settori Servizi Sociali, Educativi, Culturali e Sportivi.
Il programma della formazione prevede la trattazione dei seguenti argomenti:
Corso gratuito per gli aderenti al Formazione Generale