Tra gli istituti del Codice dei contratti del 2023 che generano più forte impatto sulla vita delle amministrazioni vi è certamente quello degli incentivi tecnici.
Com’è noto, la norma prevede che una quota del quadro economico di un lavoro, di un servizio o di una fornitura sia destinata in via prepoderante a remunerare i funzionari della stazione appaltante che a vario titolo intervengono nel ciclo di vita del contratto. Una quota minore è rivolta all’acquisto di servizi o forniture utili per il proficui svolgimento del lavoro degli uffici.
La disciplina in vigore dal 2023 è innovativa rispetto a quella previgente e mette a frutto l’esperienza che, nel corso della vigenza del Codice del 2016, è maturata grazie alla prassi e ai numerosi interventi ermeneutici delle sezioni regionali della Corte dei Conti.
Restano tuttavia molti, ancora, i dubbi applicativi, tant’è che anche nel recente passato la giurisprudenza amministrativa e contabile è intervenuta più volte per dirimere incertezze o risolvere contenziosi.
La giornata di formazione esaminerà la disciplina del Codice e, anche attraverso l’esame degli ultimi interventi della giurisprudenza, proporrà ai partecipanti le soluzioni adottabili nelle fonti di autoregolazione, fornendo degli esempi pratici.
Programma
Corso gratuito per gli aderenti al Video Formazione Generale