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Adolescenti ed IA
giovedì, 29 ottobre 2026
10:00
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Adolescenti ed IA

GIOVANNI ZICCARDI
Avvocato e pubblicista, è laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Modena e dottore di ricerca presso l’Università di Bologna. Professore Ordinario di Filosofia del Diritto (materia d’elezione: “Informatica Giuridica”) presso l’Università di Milano. Professore Jean Monnet nel corso di “European Union Data Governance and Cybersecurity dal 2019 al 2022, insegna nel modulo di criminalità informatica al Master in diritto delle nuove tecnologie dell’Università di Bologna. Coordinatore Scientifico del Centro di Ricerca Coordinato in “Information Society Law” (ISLC), è componente del Comitato Etico e del Comitato Sicurezza dell’Ateneo milanese. Componente del Consiglio di Amministrazione della società tecnologica Centrico (Gruppo Banca Sella). Componente del Tavolo istituzionale sull’Intelligenza Artificiale del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano. Dal 1984 ha tenuto i contatti con gli ambienti hacker nazionali e internazionali, incontrandone gli esponenti e studiandone l’evoluzione.

L'intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il modo in cui gli adolescenti studiano, comunicano, si informano e costruiscono le proprie relazioni sociali. Accanto alle straordinarie opportunità offerte da queste tecnologie emergono tuttavia nuovi rischi che richiedono consapevolezza, spirito critico e competenze specifiche. Il corso si propone di offrire una panoramica chiara e aggiornata delle principali criticità connesse all'utilizzo dell'intelligenza artificiale da parte dei più giovani, analizzandone gli impatti sul piano cognitivo, psicologico, sociale e giuridico.

Nel corso dell'incontro saranno affrontati i principali fenomeni che caratterizzano il nuovo ecosistema digitale: la manipolazione emotiva esercitata da sistemi conversazionali sempre più sofisticati, il rischio di delegare alle macchine attività di studio, ragionamento e decisione con un conseguente impoverimento delle capacità critiche, il problema delle cosiddette "allucinazioni" dell'intelligenza artificiale e della produzione di informazioni false ma apparentemente autorevoli, la diffusione della disinformazione generata automaticamente e la crescente difficoltà nel distinguere il vero dal falso.

Particolare attenzione sarà dedicata ai deepfake e alle nuove forme di alterazione di immagini, audio e video, ai rischi per la reputazione personale, al cyberbullismo e alle truffe basate sull'intelligenza artificiale, nonché ai temi della tutela della privacy, della protezione dei dati personali e dell'utilizzo consapevole delle piattaforme digitali. Verranno inoltre analizzati gli effetti degli algoritmi sulla costruzione delle opinioni, sulla personalizzazione dei contenuti e sulla formazione delle cosiddette "bolle informative", evidenziando come tali fenomeni possano influenzare il pensiero critico e la capacità di valutare autonomamente le informazioni.

Attraverso esempi concreti, casi di cronaca e dimostrazioni pratiche, il corso fornirà ai partecipanti gli strumenti necessari per comprendere il funzionamento di queste tecnologie, riconoscerne i principali rischi e sviluppare un approccio consapevole, responsabile e sicuro all'intelligenza artificiale. L'obiettivo finale è promuovere una vera cultura della cittadinanza digitale, nella quale l'intelligenza artificiale venga considerata un potente strumento di supporto, senza mai sostituire il giudizio umano, il pensiero critico, la creatività e la responsabilità individuale.

Corso gratuito per gli aderenti al Formazione Generale

Per partecipare, è necessaria la registrazione al portale my upel e l’iscrizione al corso online. Prima del corso, si riceverà via e-mail il link per il collegamento
Al termine del live, per poter ricevere l'attestato sarà obbligatorio eseguire un test sulla piattaforma.
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