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Lo strumento del whistleblowing nel contesto delle politiche di prevenzione della corruzione 
lunedì, 29 giugno 2026
10:00
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Lo strumento del whistleblowing nel contesto delle politiche di prevenzione della corruzione 

FRANCESCO TRAMONTANA
Segretario generale del Comune di Varese e docente al Master in Appalti e Contratti al Politecnico di Milano

Il corso fa parte del ciclo AltaFormazione Italia, corsi formazione mista presenza e online. Per iscriversi in presenza clicca qui

Introdotto quasi surrettiziamente attraverso una norma contenuta nel testo unico sul lavoro pubblico, il whistleblowing ha recentemente ricevuto nuovo impulso a seguito della sua regolazione attraverso la direttiva Ue 1937 del 2019, recepita nel nostro paese con il decreto legislativo 24 del 2023.

Come è noto, si tratta di uno strumento, collocato all’interno del set di misure preventive di fenomeni corruttivi, che mira tutelare i soggetti che segnalano illeciti o comportamenti anomali all’interno di strutture organizzative complesse.

La puntuale codificazione dell’istituto ha permesso di sagomarne presupposti, attori, dinamiche ed effetti, realizzando in tal modo un disegno organico che soggetti pubblici e privati sono chiamati ad attuare.

La giornata di formazione mira a delineare i contorni dell’istituto, attraverso la disamina delle norme di riferimento e delle Linee di indirizzo di Anac. Il contesto di analisi è quello dei Piani triennali di prevenzione della corruzione degli enti locali, nel cui ambito il whistleblowing opera normalmente.

 

Programma

 

  1. L’origine del whistleblowing e la sua prima introduzione nelle amministrazioni pubbliche
  2. Il contesto di applicazione, il Piano nazionale anticorruzione di Anac e i Piani triennali di prevenzione della corruzione delle amministrazioni
  3. Le dinamiche, i soggetti coinvolti, le tutele
  4. L’avvento della direttiva Ue 1937 e il suo recepimento con il decreto legislativo 24 del 2023
  5. I nuovi ambiti di applicazione
  6. Le misure organizzative degli enti locali
  7. I canali di segnalazione interna e esterna, la riservatezza e il trattamento dei dati: le Linee guida Anac n. 1 del 2025 e il Regolamento Anac sulle segnalazioni esterne del 2023
  8. La tutela del segnalante
  9. Le conseguenze della segnalazione
  10. La giurisprudenza
 

 

Corso gratuito per gli aderenti al Formazione Generale

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