Le azioni positive per promuovere comportamenti corretti, valorizzare la diversità e garantire l’inclusione. Dalla pianificazione delle policies alla concretizzazione delle azioni
FRANCESCO PELLECCHIA
Funzionario pubblico esperto in programmazione ed empowerment del capitale umano, componente di CUG, esperto di modelli organizzativi agili e resilienti, promotore dello smart working nelle PP.AA. e nelle Aziende Pubbliche e Partecipate, ideatore di soluzioni basate sulle disruptive technology, facilitatore in processi di change management legati all’evoluzione normativa e socio-tecnica, componente di OIV, formatore di OIV nell’ambito dei corsi specifici di aggiornamento professionale, già componente dell’Osservatorio del Lavoro Agile istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – DFP, docente a contratto di università pubbliche e private e dei principali provider formativi nazionali, consulente e trainer in percorsi di learning by doing, componente dello staff del CERVAP – il Centro di Ricerca sul Valore Pubblico di UNIFE.
Un tempo il Codice delle pari opportunità imponeva agli enti di adottare una specifica pianificazione per promuovere le azioni positive, pari opportunità e contrastare ogni forma di discriminazione. Con l’avvento del PIAO cosa è cambiato? Il corso servirà per rispondere a questo quesito e trattare il ruolo degli agenti interni ed esterni alle amministrazioni chiamati a programmare, attuare, monitorare e valutare politiche ed obiettivi specifici.
Programma:
- Il superamento del monadismo pianificatorio. Dal Piano delle Azioni Positive agli Obiettivi specifici del PIAO (e tool dedicati);
- Le ulteriori forme di valorizzazione delle differenze (comprese quelle di cui alla L. 227.2021, al D.Lgs. 222.2023 e al D.Lgs. 62.2024), gli accomodamenti ragionevoli di cui alla Convenzione ONU e il superamento degli stessi;
- Le discipline di riferimento, le indicazioni del legislatore europeo e i piani nazionali e dell’UE;
- Le policies sul benessere organizzativo nelle PP.AA.;
- La revisione dell’ordinamento professionale, la figura del Responsabile dell’accessibilità e le comunicazioni obbligatorie al DFP – Dipartimento della Funzione Pubblica;
- La necessità di uscire dalla dimensione di enclave e operare in sinergia anche con nuovo stakeholders esterni all’Ente;
- Il ruolo dei CUG, i Comitati unici di garanzia e degli altri attori della filiera del valore.
Destinatari:
Componenti del Comitato Unico di Garanzia; Amministratori; Dirigenti; Elevate Qualificazioni; Personale del comparto; Componenti dell’Organismo Indipendente di Valutazione; Rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali, Componenti dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione; ogni ulteriore componente dell’organizzazione ritenuto idoneo per adeguare le policies delle PP.AA.; componenti del GAP – Gruppo di amministrazione pubblica (aziende e società partecipate) e della Società civile.
Corso gratuito per gli aderenti al Formazione Generale
Per partecipare, è necessaria la registrazione al portale my upel e l’iscrizione al corso online. Prima del corso, si riceverà via e-mail il link per il collegamento
Al termine del live, per poter ricevere l'attestato sarà obbligatorio eseguire un test sulla piattaforma.